In
Concerto sotto la Cupola
1º Festival musicale della Basilica di S. Gaudenzio


Cappella Artemisia - Musica Antica dei Conventi Femminili(57 K)
Coro Polifonico Femminile
Direttore: Candace Smith
(Riprese video, senza pubblico, all'interno della seconda Cupola )


Quasi tutti i monasteri delle monache fanno professione di Musica, così del suono di più sorte d'instrumenti musicali, come di cantare. Et in alcuni monasteri ci sono voci tanto rare, che paiono angeliche, e a sembianza di sirene allettano la nobiltà di Milano d'andargli ad udirle.
Paolo Morigia, 1595


Cappella Artemisia: Musica antica dei conventi femminili

Giovanni Battista Biondi Cantabant Sancti 3' (324 K)
Isabella Leonarda Ave regina coelorum 3' 15" (324 K)
Chiara Margarita Cozzolani Beatus vir 12' (1.254 K)
Sulpita Cesis Stabat Mater 3' (383 K)
Adriano Banchieri Gaudemus omnes 3' 30" (425 K)
Anon. Litanie della Passione 3' 30"
Giovanni Banci Litanie a 6 voci 6' (647 K)
Caterina Assandra Duo seraphim 4' (492 K)
Chiara Margarita Cozzolani Magnificat 8' (1.085 K)

Novara e il convento di S. Orsola
Isabella Leonarda (1620-1700) fu la più prolifica di tutte le compositrici seicentesche, pubblicando infatti 20 opere di mottetti ed altri brani di musica sacra. Inoltre è opera sua l'unica raccolta completa di musiche strumentali dell'epoca composta da una donna (le sue Sonate a 1, 2, 3 e 4 strumenti, op. 16, 1693). Un altro collegio delle orsolane nella vicinanza di Novara ospitò un'altra monaca compositrice, Maria Saveria Perucona (1652-?), autrice di una raccolta di Sacri concerti de motetti a 1 e 4 voci, 1675. Per fornire un quadro più completo della musica udita nei conventi femminili a Novara si propongono anche musiche composte dai maestri di queste due compositrici, G. Casati e G.A. Grossi, tutti e due maestri di cappella al Duomo di Novara.

Canti nel chiostro: musiche dei monasteri femminili a Bologna nel '600
Lucretia Orsina Vizzana è l'unica compositrice Bolognese ad averci lasciato un libro delle sue musiche: Componimenti musicali concertati a 1 e più voci, stampato nel 1623. Questa raccolta, con i suoi numerosi brani a voce sola, duetti per 2 canti e un trio per 2 canti e contralto, fu sicuramente destinata ad essere eseguita dalle sorelle claustrali della Vizzana (alle quali l'opera fu infatti dedicata). Questo stesso convento di Santa Cristina fu l'oggetto di numerose dediche da parte di compositori uomini, fra cui Banchieri. Nel 1994 questo programma è stato inciso per la casa discografica Tactus.

I vespri di Chiara Margarita Cozzolani
Le monache del convento di S. Radegonda furono lodate come "le prime cantatrici d'Italia". Chiara Margarita Cozzolani (1605-53), cantante e compositrice, ha lasciato in 4 pubblicazioni (purtroppo non tutte a noi pervenute) numerosi motetti, salmi e "scherzi musicali". Le sue opere appaiono in alcune raccolte insieme ad altre composte da musicisti celebri quali Monteverdi, Rovetta e Merula. Di grande interesse fra le sue musiche sono i suoi vespri a 8 voci composti nel 1650. Una registrazione di questi vespri (in una ricostruzione liturgica dell'ufficio celebrato in occasione di una visita fatta al convento di S. Radegonda dalla principessa e futura regina di Spagna Maria Anna d'Austria) è programmata per la primavera del 1996.

Le monache degli Estensi: le musiche di Raffaella Aleotti e Sulpitia Cesis
Nell'ombra dei palazzi estensi si trovò il meraviglioso concerto grande del convento di San Vito a Ferrara, con le sue 23 cantatrici e suonatrici (compresi cornettiste e tromboniste). Direttrice di questo concerto fu Raffaella Aleotti, la prima monaca italiana ad aver pubblicato musica: la sua raccolta di Sacrae cantiones per 5-10 voci, stampata a Venezia nel 1593. La sua capacità organistiche meritò le lodi di Giaches de Wert, Merulo, Luzzaschi e Gesualdo, e almeno 2 raccolte di musiche furono a lei dedicate. Il trasferimento della famiglia Estense da Ferrara a Modena coincide con l'apparizione di un'altra monaca musicista: Sulpitia Cesis, suora e liutista nel convento agostiniano di S. Geminiano e autrice di una raccolta di Motetti Spirituali per da 2 a 12 voci, pubblicata nel 1619. Anche questa raccolta contiene riferimenti a cornetti e tromboni ed è quindi importante non solo per la qualità e la varietà delle composizioni ma anche per le preziose informazioni che ci fornisce riguardo alla prassi esecutiva seicentesca nei conventi (ove fu ufficialmente proibito l'uso di questi strumenti musicali!).


Cappella Artemisia
Candace Smith, dir.

Voci: Alessandra Fiori Frida Forlani Gloria Moretti Alida Oliva
Rebecca Reese Candace Smith Silvia Testoni Patrizia Vaccari
Tiorba: Francesca Torelli
Viola da gamba: Bettina Hoffmann
Organo: Miranda Aureli

http://www.fablap.it - by Mauro Pagani