L'altare maggiore fu consacrato nel
1725 dal vescovo Giberto Borromeo. In una cripta scavata al suo interno
sono conservate le reliquie di papa Antero, pontefice del III secolo,
trasportate a Novara al tempo del vescovo Carlo Bascapè. La parte superiore dell'altare fu realizzata su progetto del cremonese Giuseppe Natali, quella superiore - costituita da un tronetto eucaristico con alla sommità il Cristo risorto con lo stendardo crociato - dall'architetto Bellotti. I bassorilievi in bronzo furono disegnati da Carlo Beretta e fusi dai fratelli Carlo e Francesco Pozzi, da Giovan Battista Agazzini di Ameno e da Carlo Esartier.
Alla parete sinistra del presbiterio, cattedra
marmorea detta, "cattedra di San Gaudenzio", sulla
quale siedono i vescovi nel giorno del loro ingresso. La cattedra, forse
già sedia dei consoli della città romana, è in
parte fatta con marmi con epigrafe romana.
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